PL - Ag. Djuric: "Cercherà di stringere i tempi quanto possibile. Può dare concretezza e grande esperienza"

Sono giunte buone notizie in casa Parma: Milan Djuric, costretto ai box dopo l'infortunio rimediato il 9 febbraio a Cagliari, sembrerebbe poter tornare a brevissimo a disposizione di mister Chivu. Vittorio Sabbatini, agente dell'attaccante bosniaco, è intervenuto oggi ai microfoni di ParmaLive.com riguardo le condizioni del giocatore e il suo ritorno in vista delle prossime importanti sfide che attendono il Parma in campionato. Di seguito le sue parole:
Intanto, Milan come sta? Visto che sembra esser riuscito a stringere un po' i tempi del recupero.
"Lui è un uomo di grande abnegazione, quindi ha voglia di ritornare in campo, di rientrare assolutamente. Il suo impegno è sempre più che il massimo. Diciamo che riesce a buttare sempre il cuore oltre l’ostacolo e, di conseguenza, sa anche che può aiutare il gruppo in questa fase abbastanza delicata e cercherà di stringere i tempi quanto più possibile e quanto più glielo consente l’equipe medica che lo segue”.
Che tipo di lavoro ha fatto per riprendersi dall'infortunio?
"Ha seguito le indicazioni che gli sono state date, in modo da poter riabilitare il collaterale e renderlo nuovamente e normalmente elastico. Perché, come ben sapete, ha avuto quel problema al collaterale, dovuto a quel contrasto nefando proprio contro il Cagliari”.
Inizialmente si era parlato di stagione finita: era stato un giudizio un po' affrettato?
"Sì, quello era stato esagerato. Consideriamo che il campionato finisce verso la fine di maggio, quindi stagione finita mi era sembrata un po' un'esagerazione".
In un attacco composto da diversi giovani, Djuric cosa può portare al gioco di Chivu?
"Sicuramente concretezza, grande esperienza. Può compattare ancora meglio il gruppo, garantendo anche maggiore cinismo, grazie alla sua lunga esperienza in categoria".
Visto ultimamente l'alternarsi di Bonny e Pellegrino, secondo lei, vedrebbe Milan giocare con uno di loro due, soprattutto con il francese, in coppia?
"Quando ci sono giocatori bravi si riesce sempre a metterli insieme. Tutti e tre sono degli ottimi giocatori, anzi, ben venga una soluzione con cui si possano sfruttare tutti e tre, che sia funzionale a questa fase finale del campionato del Parma".
Riguardo Chivu, dato l'arrivo in corsa, cosa ne pensa del lavoro del nuovo allenatore? In particolare, riguardo le relazioni e la fiducia che piano piano si stanno andando a formare con i ragazzi.
"Sicuramente ha potuto ben appoggiare il suo lavoro su quello già fatto dal precedente allenatore. È stato bravo a riequilibrare un pochino la squadra, a darle un po' di cinismo in più e a darle qualche risultato, che può essere determinante per questo finale".
Proprio riguardo il finale, è un calendario difficile quello che attende il Parma e il rientro di Djuric sembra coincidere con degli appuntamenti contro squadre importanti, come vede il prossimo periodo?
"L'organico è qualitativamente forte, quindi si potrà far leva su un tasso tecnico piuttosto elevato. Tuttavia, le squadre che si andranno ad affrontare sono appunto squadre importanti e molto forti, per questo motivo ben venga il poter sfruttare al massimo tutta la rosa al completo in modo da avere tutte le caratteristiche a disposizione".
Infine, guardando più vicino alla sfida salvezza di lunedì al Bentegodi, come pensa possa andare? C'è qualche giocatore che potrebbe maggiormente fare la differenza?
"Mi auguro che il Parma possa ottenere un risultato positivo e che possa tornare a casa con le tasche non dico troppo piene, ma almeno non vuote".
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