PL - Giorgino: "La continuità è la chiave del successo del Parma. Bernabé farà ancora meglio in Serie A"

03.05.2024 18:46 di  Donatella Todisco   vedi letture
PL - Giorgino: "La continuità è la chiave del successo del Parma. Bernabé farà ancora meglio in Serie A"
© foto di Alberto Porti/ParmaLive.com

Dopo tre anni nel campionato cadetto il Parma riconquista la Serie A e nella prossima stagione tornerà a calcare i palcoscenici più prestigiosi d'Italia. L'amore per la maglia, però, va oltre la categoria e ne sa qualcosa Davide Giorgino. L'ex centrocampista crociato è stato tra i protagonisti assoluti della rinascita del Parma dopo il fallimento ed è rimasto nel cuore dei tifosi e della città. Abbiamo deciso di contattare Giorgino, per commentare la cavalcata trionfale della squadra di Pecchia. Ecco le sue parole ai microfoni di ParmaLive.com. 

Dopo tre anni in cadetteria il Parma è matematicamente promosso in A. Un gran risultato, date le aspettative di una piazza come quella ducale, con una tradizione calcistica importante. Qual è stato il segreto di questa stagione vincente?
"Il segreto di questa stagione è stato quello di aver dato tempo di maturare a determinati giocatori e aver garantito a mister Pecchia continuità con gli stessi uomini. Quest'ultimo aspetto ha permesso di trasmettere ai giocatori crociati la giusta mentalità e le giuste indicazioni per quanto riguarda lo sviluppo del gioco".

La Serie B è nota per la sua difficoltà e imprevedibilità. Il Parma, però, ha fatto registrare ottimi numeri con 64 gol realizzati e 33 subiti... 
"Il Parma ha avuto continuità di risultati, si è rivelato una squadra matura sotto tanti punti di vista. La squadra crociata ha conseguito dei risultati importantissimi, grazie a cui ha vinto il campionato. Ora sono convinto che potrà riproporsi nella categoria che le compete".

Al suo secondo anno sulla panchina del Parma,  Pecchia è riuscito a raggiungere l'obiettivo promozione. Come giudica il lavoro del tecnico crociato?
"Pecchia è un allenatore di alto livello. In precedenza aveva già vinto il campionato cadetto con l'Hellas Verona e con la Cremonese. Non dimentichiamo che ha anche collaborato Benitez a Napoli e al Real Madrid: queste esperienze gli avranno consentito di portare a Parma un bagaglio importante sia dal punto di vista gestionale che dal punto di vista tecnico-tattico. Inoltre il tecnico crociato ha anche un passato da giocatore in grandi piazze. Tutto questo dimostra il suo valore".

Tra i giocatori ducali chi l'ha sorpresa maggiormente?
"Ho visto una crescita esponenziale di Bonny. Il giocatore francese è un classe 2003 con ampi margini di miglioramento. Bernabé, invece, è un giocatore che mi piace moltissimo per le sue caratteristiche tecniche. Secondo me lo spagnolo potrà fare ancora meglio in Serie A, per il Parma lui è un giocatore fondamentale".

Il Parma è apparso come una macchina perfetta. Secondo Lei ci sono degli aspetti che possono essere migliorati? Se sì, quali?
"Dando un'occhiata alle statistiche, il Parma ha realizzato tanti gol ma non ne ha subiti pochi. In Serie A occorrerà subire meno reti perché la qualità del gioco e degli interpreti è completamente diversa, dunque al minimo errore si viene puniti".

In vista della Serie A in che reparti andrebbe rinforzata la squadra? C'è un nome che proviene dalla B che Lei consiglierebbe di acquistare al Parma?
"Sicuramente c'è differenza tra la Serie A e la cadetteria. Il progetto Parma parte da lontano: è stato dato modo ai giocatori crociati di maturare. Alcuni di loro, come Man e Mihaila hanno già giocato in Serie A, ma con due anni in meno di esperienza. Occorre valutare come i calciatori ducali, dopo due anni trascorsi in cadetteria, si riproporranno in Serie A. Indubbiamente ora hanno una maggiore esperienza. Si attende con grande curiosità la consacrazione e la conferma di diversi giocatori ducali. Al contempo servirà anche esperienza nei tre reparti, per dare modo ai giovani calciatori crociati di maturare in maniera serena senza troppe pressioni e aspettative. Se dovessi consigliare un nome da acquistare al Parma proveniente dalla Serie B, direi Pohjanpalo del Venezia. Lui potrebbe avere le caratteristiche e l'atteggiamento giusto per far bene anche in Serie A".

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